L’Autismo è un disordine dello sviluppo biologicamente determinato che si traduce in un funzionamento mentale atipico che accompagna il soggetto per tutto il suo ciclo vitale.
La finalità a lungo termine del progetto terapeutico è quella di favorire l’adattamento del soggetto al suo ambiente, il migliore possibile in rapporto alle specifiche caratteristiche del suo essere autistico. Ciò, al fine di garantire una soddisfacente qualità di vita al soggetto e all’intero sistema famiglia.
Secondo voi quali interventi devono essere messi in atto e con quali finalità?
Il disturbo nei bambini inizia ai due/tre anni e mostra una diminuzione dell'integrazione sociale e della comunicazione.
RispondiEliminaQuindi un'idea potrebbe essere di integrare i bambini nel gruppo e di farli comunicare attraverso il gioco.
Hai perfettamente ragione...ottima idea dott.ssa Bilotta!:)
RispondiEliminaSuccessivamente è importante anche:
• Correggere comportamenti disadattativi;
• Facilitare l’emergenza di competenze (sociali, comunicativo-linguistiche, cognitive) che possono favorire il futuro adattamento del soggetto all’ambiente in cui vive;
• Favorire lo sviluppo di un soddisfacente adattamento emozionale (controllo degli impulsi, modulazione degli stati emotivi, immagini di sé).
Il raggiungimento di tale finalità prevede secondo voi la definizione di una serie di obiettivi ???
Ciao puoi darmi delle delucidazioni sul metodo educativo più usato? ciao
RispondiEliminaQuali sono le attività da svolgere?
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